nuovi importi contributo unificato

Con la manovra correttiva (decreto legge 98/2011) è stato aumentato il contributo unificato. Ecco i nuovi importi – in vigore dal 6 luglio 2011 – per i procedimenti più comuni.

 CAUSE DI VALORE DETERMINATO

SCAGLIONE

 IMPORTO
a) di valore fino a  Euro 1.100,00

37,00

b) da Euro 1.100,00 a 5.200,00

85,00

c) da Euro  5.200,00 a 26.000,00

206,00

d) da Euro 26.000,00  a 52.000,00 e cause di valore indeterminato

450,00

e) da 52.000,00 a  260.000,00

660,00

f) da 260.000,00 a 520.000,00

1.056,00

g) di valore superiore a Euro 520.000,00

1.466,00

CAUSE DI SEPARAZIONE E DIVORZIO

separazioni consensuali                         divorzi congiunti

37,00

separazioni giudiziali e modifiche;     divorzi contenziosi

85,00

Esecuzione immobiliare (importo fisso)

242,00

Esecuzione mobiliare fino a € 2.499,99 (importo fisso)

37,00

Esecuzione mobiliare superiore a € 2.500,00 (importo fisso)

121,00

Esecuzione per consegna e rilascio    (art. 605 c. p. c. e seguenti)

121,00

 ATTENZIONE:  il Contributo Unificato dovuto è sempre aumentato della metà ove il difensore non indichi il proprio indirizzo di PEC e il proprio numero di Fax, ovvero qualora la parte ometta di indicare il codice fiscale nell’atto introduttivo del giudizio o, per il processo Tributario, nel ricorso, o ai sensi dell’art.136 del codice amministrativo.

Qui un’esaustiva tabella degli importi del Contributo Unificato per tutti i procedimenti, elaborata per l’Unione Triveneta dei Consigli dell’Ordine degli Avvocati.

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