LibreOffice e gli altri programmi liberi per lo studio legale

photo by Valentina Carollo

Il processo telematico richiede che gli avvocati utilizzino sempre di più la tecnologia e si sappiano destreggiare nell’utilizzo di computer e software.

La commissione informatica dell’Ordine degli avvocati di Rovereto, oltre ai convegni sul processo telematico, organizza incontri  di informatica giuridica e con taglio più pratico.

L’ultimo incontro voleva far conoscere i software open source (ed altri software utili) che si possono utilizzare negli studi legali, con particola attenzione a LibreOffice.

Sopra, la foto mentre parlo, sotto le slides con cui ho cercato di spiegare che open source non vuol dire solo “gratis”.

 

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