Ho un procedimento penale in corso. Posso recarmi all’estero?

Scusi avvocato, visto il procedimento penale in corso posso andare all’estero per le vacanze?

Spesso ci viene posta questa domanda a cui tentiamo qui di rispondere.

In linea generale ogni cittadino e’ libero, salvi gli obblighi di legge, di uscire dal territorio della Repubblica, valendosi di passaporto o di documento equipollente ai sensi delle disposizioni in vigore, e di rientrarvi.

Il passaporto e’ valido per tutti i Paesi i cui Governi sono riconosciuti dal Governo italiano.

Non possono, a norma della L. 1185/1967,  ottenere il passaporto:

a) coloro che, essendo a norma di legge sottoposti alla potesta’ tutoria, siano privi dell’assenso della persona che la esercita e, nel caso di affidamento a persona diversa, dell’assenso anche di questa; o, in difetto, dell’autorizzazione del giudice tutelare;

b) i genitori che, avendo figli minorenni, non ottengano l’autorizzazione del giudice tutelare; l’autorizzazione non e’ necessaria quando il richiedente abbia l’assenso dell’altro genitore, o quando sia titolare esclusivo della responsabilita’ genitoriale sul figlio;

c) coloro che debbano espiare, e quindi siano stati condannati in via definitiva ad una pena restrittiva della liberta’ personale o soddisfare una multa o ammenda, salvo per questi ultimi il nulla osta dell’autorita’ che deve curare l’esecuzione della sentenza, sempreche’ la multa o l’ammenda non siano gia’ state convertite in pena restrittiva della liberta’ personale, o la loro conversione non importi una pena superiore a mesi 1 di reclusione o 2 di arresto;

d) coloro che siano sottoposti ad una misura di sicurezza detentiva ovvero ad una misura di prevenzione prevista dagli articoli 3 e seguenti della legge 27 dicembre 1956, n. 1423.

All’atto della presentazione della domanda per il rilascio del passaporto, l’interessato deve comprovare nei modi di legge la sua identita’, il possesso della cittadinanza italiana e lo stato di famiglia.

Deve inoltre dichiarare per iscritto se sia o meno sottoposto a procedimento penale.

A norma dell’art. 281 c.p.p. inoltre in pendenza di un procedimento penale può essere adottata la misura cautelare del divieto di espatrio in presenza dei requisiti previsti dagli artt. 273 e 274 c.p.p:

  1. gravi indizi di colpevolezza

  2. specifiche esigenze attinenti alle indagini

  3. pericolo di fuga

  4. pericolo che si commettano gravi reati con uso di armi o pericolo di reiterazione del reato.

 

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