il risarcimento dei danni da sinistro stradale

di: avv. Marcella Robol

  1. Come è disciplinata la responsabilità in caso di incidente stradale?

Secondo il codice civile (art. 2054) il conducente di un veicolo é obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o cose dalla circolazione del veicolo, se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno.

Nel caso di scontro tra veicoli si presume, fino a prova contraria, che ciascuno dei conducenti abbia concorso ugualmente a causare il danno subito da entrambi i veicoli.

Nella concreta applicazione della norma citata i Giudici richiedono che il conducente per liberarsi dalla responsabilità provi che l’incidente si é verificato per un fatto attribuibile al danneggiato stesso oppure per un caso fortuito, ossia un evento imprevedibile ed inevitabile.

Chi ad esempio investe un pedone per liberarsi dalla responsabilità deve provare che l’investimento é stato dovuto a fatto del pedone, il quale ad esempio ha improvvisamente ed imprevedibilmente attraversato la strada quando il veicolo era a pochi metri ed evitare l’investimento sarebbe stato impossibile.

Nel caso di scontro tra veicoli, si presume che la responsabilità sia di entrambi i conducenti al 50%. Pertanto per non essere chiamati a risarcire il danno occorre provare che la responsabilità é tutta dell’altro conducente o in gran parte dell’altro conducente.

Tale disciplina si applica anche quando uno dei due veicoli é una bicicletta.

  1. Cosa si deve fare per ottenere il risarcimento in caso di incidente?

Nel caso di incidente avvenuto tra veicoli a motore per i quali vi sia obbligo di assicurazione, i conducenti dei veicoli coinvolti o, se persone diverse, i rispettivi proprietari devono innanzitutto denunciare il sinistro alla propria impresa di assicurazione, avvalendosi del modulo fornito dalla medesima.

E’ opportuno prestare attenzione al fatto che quando il modulo sia firmato congiuntamente da entrambi i conducenti coinvolti nel sinistro si presume, salvo prova contraria da parte dell’impresa di assicurazione, che il sinistro si sia verificato nelle circostanze, con le modalità e con le conseguenze risultanti dal modulo stesso.

Quando dall’incidente siano derivati danni materiali (ai veicoli coinvolti) o personali (ai loro conducenti) lievi, ossia con lesioni di lieve entità (danno biologico inferiore al 9%) i danneggiati possono rivolgere la richiesta di risarcimento direttamente all’impresa di assicurazione che ha stipulato il contratto relativo al veicolo utilizzato.

Nei casi in cui il sinistro abbia causato danni alla persona non lievi, ossia con lesioni che comportano un danno biologico superiore al 9%, il danneggiato deve presentare la richiesta di risarcimento alla Compagnia di Assicurazione del veicolo che ha causato il danno.

E’ opportuno presentare la richiesta di risarcimento mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento

La richiesta deve contenere i seguenti elementi:

a) i nomi degli assicurati;

b) le targhe dei due veicoli coinvolti;

c) la denominazione delle rispettive imprese;

d) la descrizione delle circostanze e delle modalità del sinistro;

e) le generalità di eventuali testimoni;

f) l’indicazione dell’eventuale intervento degli Organi di polizia;

g) il luogo, i giorni e le ore in cui le cose danneggiate sono disponibili per la perizia diretta ad accertare l’entità del danno.

Nell’ipotesi di lesioni subite dai conducenti, la richiesta deve indicare inoltre:

a) l’età, l’attività e il reddito del danneggiato;

b) l’entità delle lesioni subite;

c) la dichiarazione circa la spettanza o meno di prestazioni da parte di istituti che gestiscono assicurazioni sociali obbligatorie (INAIL);

d) l’attestazione medica comprovante l’avvenuta guarigione, con o senza postumi permanenti;

e) l’eventuale consulenza medico legale di parte, corredata dall’indicazione del compenso spettante al professionista.

L’impresa di assicurazione che ha ricevuto la richiesta risponde:

entro novanta giorni, nel caso di lesioni;

entro sessanta giorni, nel caso di danni riguardanti solo i veicoli o le cose;

entro trenta giorni, nel caso di danni ai veicoli o alle cose, qualora il modulo di denuncia del sinistro sia sottoscritto da entrambi i conducenti coinvolti nel sinistro.

  1. Cosa accade dopo che l’assicuratore ha ricevuto la richiesta di risarcimento?

Entro le scadenze sopra indicate l’impresa di assicurazione formula al danneggiato l’ offerta per il risarcimento ovvero comunica specificatamente i motivi per i quali non ritiene di fare offerta.

Se il danneggiato dichiara di accettare la somma offertagli, l’impresa provvede al pagamento entro quindici giorni dalla ricezione della comunicazione.

Entro lo stesso termine l’impresa corrisponde la somma offerta al danneggiato che abbia comunicato di non accettare l’offerta ma la somma in tal modo corrisposta é imputata nella liquidazione definitiva del danno.

E’ opportuno precisare che l’eventuale azione giudiziaria finalizzata all’ottenimento del risarcimento, nel caso in cui l’Impresa di assicurazione non provveda al pagamento dell’importo dovuto o vi provveda solo parzialmente, può essere iniziata solo dopo che siano trascorsi 60 giorni dal ricevimento della raccomandata, e 90 giorni quando si tratta di incidenti con lesioni personali gravi.

E’ consigliabile rivolgersi all’avvocato non solo nel caso in cui si voglia instaurare la causa per ottenere il risarcimento, ma anche nella fase della compilazione della richiesta di risarcimento, per evitare di incorrere in errori che possono pregiudicare il buon esito della procedura.

(Qui alcune spiegazioni sui commenti)

75 Responses to il risarcimento dei danni da sinistro stradale

  1. florinda dicono:

    Buongiorno, volevo avere un chiarimento.
    Se la sbarra del telepass cade sulla macchina e io mi limito a fare una denuncia del sinistro all’autosrada ma non con raccomandata poi posso validamente citarli in giudizio?
    O la raccomandata è un obbligo vi sto che da quello che ho letto n internet non rientrebbe in un ipotesi di RCA?
    Vi ringrazio se vorrà rispondermi.
    Beatrice

    • Marcella Robol dicono:

      Buongiorno.
      In effetti andrebbe inviata una raccomandata con richiesta di risarcimento danni e successivamente, in caso di risposta negativa, é possibile citare in giudizio la Società responsabile del danno.

  2. nino dicono:

    Volevo porvi un quesito.Ho avuto un incidente con una moto non mia che però non era assicurata. Nell’ incidente ho ragione e la persona che l’ ha provocato si è preso la responsabilità dell’ accaduto. Cosa succede adesso? Saranno risarciti i danni da me subiti e quelli della moto? Grazie per una eventuale risposta.

    • Marcella Robol dicono:

      In linea generale il codice delle assicurazioni prevede che in caso di sinistro tra due veicoli a motore
      identificati ed assicurati per la responsabilità civile obbligatoria, dal quale siano derivati danni ai veicoli
      coinvolti o ai loro conducenti, purché si tratti di danni alla persona non troppo gravi, i danneggiati devono
      rivolgere la richiesta di risarcimento all’impresa di assicurazione che ha stipulato il contratto relativo al
      veicolo utilizzato. Nel suo caso, non essendo il veicolo da lei guidato assicurato, non si applica questa procedura. Lei dovrà quindi rivolgere la richiesta di risarcimento alla compagnia assicuratrice del responsabile dell’incidente. Le informazioni a mia disposizione sono però troppo poche per poter dare una risposta completa. Vista la delicatezza della questione le consiglio comunque di rivolgersi ad un legale.

  3. arturo dicono:

    Salve volevo un consulto veloce. Ho avuto un incidente in bicicletta contro un veicolo motorizzato. Io difendo la mia ragione e l’altra parte, invece di parlare di ragione o colpa, ha dato per scontato che la colpa fosse tutta mia. Non mi ha chiesto se avessi bisogno di soccorsi, non ha chiamato la Municipale, non ha preso il modulo di constatazione amichevole, ha solo preso un documento mio senza lasciarmi sue generalità. Preso dallo spavento non sono riuscito a prendere in mano la situazione, e il conducente del veicolo motorizzato mi ha subito chiesto espressamente se fossi un possesso di una polizza assicurativa, dato che mi sono rialzato da terra da solo, non avvertendo (a sangue caldo e con adrenalina in circolo) dolori significativi, che invece ho accusato il mattino seguente. La persona del veicolo motorizzato mi ha inviato una lettera con richiesta risarcimento danni di molto superiore a quanto richiesto telefonicamente, e comunque un’entità mai accertata da una perizia. Nella lettera non c’è scritta la dinamica esatta dell’incidente, manca anche la data e l’ora in cui il veicolo sarebbe disponibile per una perizia. C’è però (e mi chiedo se sia a norma di legge) un termine massimo di 10 gg entro i quali sono chiamato a risarcire l’intera cifra richiesta (ripeto non certificata da niente). Perciò chiedo: non ci sono comunque i 60 gg prima di rispondere a questa lettera? Perché 10 gg che suonano quasi come minaccia o ricatto? Grazie e buon lavoro. Arturo

    • Fabrizio Casetti dicono:

      Non mi pare che la questione si presti ad un consulto veloce. Controparte ti ha chiesto di risarcire il danno che lui ritene di aver sofferto a causa tua. In mancanza di una precisa descrizione della dinamica del sinistro, non possiamo dire se la richiesta di risarcimento danni sia fondata, né se la quantificazione del danno sia corretta. Ti consiglio di contattare un avvocato a cui spiegare bene tutta la vicenda; ti saprà consigliare per il meglio una volta che gli avrai fornito una descrizione precisa dei fatti. Eventualmente, se la colpa dell’incidente è del veicolo motorizzato, ti potrà anche aiutare ad ottenere una risarcimento per i danni che hai subito.

  4. Alessandro dicono:

    Salve,
    vorrei avere un consulto. Una settimana fa, ho avuto un incidente stradale, in ospedale mi hanno riscontrato un trauma distorsivo rachide cervicale con distacco parcellare Dell’angolo inferiore di c5, lombalgia post traumatica,vorrei sapere a quanto ammonta il risarcimento grazie

    • Fabrizio Casetti dicono:

      Prima di poter quantificare il risarcimento, occorre fare una visita da un medico-legale, che valuta se hai avuto un’invalidità temporanea (cioé se non hai potuto seguire le tue normali occupazioni), quanto grave e per quanto tempo. Il medico-legale valuta inoltre se vi sono postumi permanenti e la loro gravità. Solo dopo questa visita e sulla base della perizia fatta dal medico-legale è possibile quantificare il danno.
      Ti consiglio quindi di recarti da un avvocato, che ti potrà anche indirizzare da un medico-legale per la visita e poi calcolare l’ammontare del risarcimento, valutando anche se nel tuo caso specifico vi sono stati altri danni da risarcire.

  5. olimpia dicono:

    chiedo un parere, durante un incidente mi hanno danneggiato il muretto di recinzione della mia proprietà, ed il danno è pesante perchè si tratta di un marmo di verona difficile da reperire, io ero fuori casa quindi mi sono poi rivolta alla polizia municipale che fortunatamente era intervenuta ed aveva verbalizzato gli estremi dell’auto che mi aveva danneggiata. Ho scritto raccomandata alla loro assicurazione, mi hanno detto di farmi fare preventivo e di trasmetetrlo; dopodichè mi sono vista recapitare una lettera ed una ssegno del 50% di valore rispetto al danno. Se non voglio accettare questa proposta cosa devo fare? respingere l’assegno? andare per vie legali? grazuie

    • Fabrizio Casetti dicono:

      Sarebbe interessante ed utile sapere cosa dice la lettera dell’assicurazione. Io consiglierei di tenere l’assegno precisando che lo si accetta e lo si incassa quale acconto sul maggior danno. E, come consiglio sempre, rivolgersi ad un avvocato che ti saprà consigliare anche sulla base del contenuto della lettera dell’assicurazione.

  6. Corrado Marchesini dicono:

    Salve io ho subito un incidente in moto un ciclista mi ha attreversato la strada si é preso la piena responsabilità anche dopo la verifica dei carabinieri però lui non è assicurato io ho subito la frattura del malleolo e la mia compagnia di assicurazione se ne vuole. lavare le mani cosa devo fare?Corrado. Grazie

  7. Antonella dicono:

    Buon pomeriggio, più di un anno fa sono stata investita sulle strisce pedonali. Volevo fare due domande: ho diritto di leggere la perizia del medico dell’assicurazione? Inoltre, è vero che il danno morale non può essere più calcolato per le micropermanenti? Secondo il mio avvocato dovrei accettare i 6 punti riconosciuti (la liquidatrice dell’assicurazione ha stranamente alzato di un punto la perizia del medico dell’assicurazione) e le spese SENZA tuttavia la percentuale del danno morale.
    Grazie in anticipo per la cortese risposta.

    • Marcella Robol dicono:

      Buongiorno. Lei ha senz’altro diritto a vedere la perizia del medico dell’assicurazione, anche se spesso le Compagnie tendono a non metterla a disposizione del danneggiato. Il danno morale spetta, anche se la sua liquidazione non é più automatica, come una tempo, ma va dimostrato. E ciò non é sempre semplice.

  8. claudio dicono:

    salve ,ho avuto un incidente in macchina con un altra macc, il 22/03/14 con tortoc’e stato un ferito lieve dal altra parte , ora mi e arrivata una lettera dal inps che mi chiede il risarcimento per 14 giorni di mutua , del ferito , la lettera e arrivata il 23/06/14 quindi il 91 esimo giorno , che devo fare ,

    grazie

    • Marcella Robol dicono:

      Buongiorno.Per rispondere alla sua domanda bisognerebbe avere maggiori informazioni e soprattutto vedere la lettera che le é stata inviata dall’Inps. Le consiglio di rivolgersi ad un collega della sua città che potrà senz’altro consigliarla al meglio.

  9. Susanna dicono:

    Salve, premesso che ho 16 anni quindi per questo gli spiegherò la mia situazione in maniera molto spicciola.
    Il mio ragazzo ha fatto un incidente in bicicletta praticamente sotto casa mia, non ha rispettato una precedenza e una macchina che veniva da sinistra l’ha preso in pieno. Ora questa macchina avrebbe dovuto frenare visto che c’era un dosso mentre è andata a diritto sparata. I danni sono frattura della spina dorsale in diversi punti e alcune ferite superficiali, in più un ginocchio gravemente tagliato, i vigili hanno dato la colpa a lui visto che non ha rispettato la precedenza ma sicuramente non ci sarebbe stato uno scontro così se la macchina avesse rispettato il limite di 30 in prossimità del dosso, consigli legali?

    • Fabrizio Casetti dicono:

      Le lesioni subite dal tuo ragazzo sembrano gravi e potrebbero avere conseguenze importanti.
      In base a quello che dici, pare che una parte di colpa sia del tuo ragazzo che non ha rispettato la precedenza. Ma pare che una parte della colpa possa essere anche del conducente della macchina. Dici che vi era un dosso e che il limite di velocità era di 30 km/h, ma che la macchina andava “sparata”. In questo caso ci potrebbe essere un concorso di colpa del conducente dell’autovettura, che non ha rispettato il limite e non ha rallentato in presenza di un incrocio.
      Come sempre, consiglio di consultare un legale, a cui potrai spiegare più dettagliatamente quanto successo e che potrà chiedere di visonare il verbale dell’incidente e valutare se vi sia colpa anche dell’automobilista. In questo caso, il tuo ragazzo potrebbe chiedere anche il risarcimento del danno (presumibilmente ridotto perché anche lui ha contribuito a causare l’incidente non rispettando lo STOP).
      Se desideri un parere più approfondito, puoi visitare la nostra pagina delle consulenze.

  10. Cristiano dicono:

    Buongiorno,
    2 settimane fa ho battuto lo specchietto sinistro contro una macchina parcheggiata.. Giustamente mi sono fermato per verificare l’accaduto e con il proprietario del’ altro veicolo ci siamo accordati per non fare il cid perché i danni erano lievi (e solo sulla sua auto). Ad oggi mi arriva un preventivo di 1100€ di danni, cioè una cosa impensabile.. Come bisogna agire?

    • Fabrizio Casetti dicono:

      Il Cid serve principalmente ai fini della prova, per ricostruire – attraverso le dichiarazioni delle parti coinvolte – la dinamica dell’incidente. In questo caso, ritengo che abbia sbagliato il conducente della macchina danneggiata a non insistere per fare il Cid, in cui (presumo) avresti riconosciuto la tua colpa. Se tu ora negassi di aver causato il danno, controparte dovrebbe riuscire a dimostrare che sei tu il responsabile ed in mancanza di testimoni potrebbe essere difficile.
      Ti consiglio di andare comunque dalla tua assicurazione per denunciare il sinistro.

  11. federico dicono:

    salve, vorrei un chiarimento, ho fatto un incidente uscendo da un parcheggio dopo aver occupato la corsia di marcia uno scooter mi tampona, non mi rivolgo ad un avvocato, passato un anno l’assicurazione mi richiede la testimonianza del passeggero presente nella mia macchina lo spedisco firmato, ad un certo punto mi arriva una lettera dell avvocato che i ragazzi (conducente e passeggero dello scooter) hanno fatto causa alla mia assicurazione per un ulteriore risarcimento di 10 000 euro dopo esser stati risarciti di 3000 per danno biologico(la percentuale non la ricordo) con la aggiunta che se non pagava l’ assicurazione dovevo pagare io.
    la domanda è questa: rischio veramente di pagare io? devo mettere un avvocato per difendermi?

    • Fabrizio Casetti dicono:

      Come ripetiamo spesso, per dare una risposta accurata ci servirebbe qualche informazione in più, in particolare conoscere il contenuto preciso della lettera dell’avvocato (e mi viene anche il dubbio che possa trattarsi di un atto di citazione – visto che parli di causa – e non di una semplice lettera).
      Senza conoscere “le carte” è un po’ difficile dire se rischi di pagare tu. In generale dovrebbe pagare l’assicurazione, ma vi possono essere dei casi in cui l’assicurazione non paga, ad esempio perché alcuni eventi sono esclusi dalla polizza.
      Devi rivolgerti ad un avvocato? In linea generale direi di sì, soprattutto se sei stato citato in causa.
      Talvolta capita che l’avvocato dell’assicurazione difenda anche l’assicurato, ma non è sempre così e bisogna vedere se le posizioni di assicurazione ed assicurato sono coincidenti.
      Spesso si ha timore di rivolgersi ad un avvocato per paura dei costi. Ma è un atteggiamento sbagliato. In primo luogo, se il cliente lo richiede, l’avvocato è tenuto a fornire un preventivo di massima. In secondo luogo, una consulenza (fornita sulla base delle “carte”, e quindi più precisa) ha un costo contenuto e ti può dare informazioni che ti permetteranno di valutare meglio come agire, anche in merito all’eventuale causa.
      In ogni caso, una polizza di tutela legale, che viene spesso proposta con la RCA a prezzi molto contenuti, risolve alla radice il problema delle spese legali.

  12. daniele dicono:

    salve,
    stiamo chiedendo tramite legale il risarcimento danni per sinistro senza copertura assicurativa,
    secondo la vostra esperienza quante possibilita ci sono di risolvere con una trattativa senza andare in causa civile?
    distinti saluti

    • Fabrizio Casetti dicono:

      Non è molto chiaro cosa intendi per “sinistro senza copertura assicurativa”? Quale veicolo non era assicurato? Il tuo o quello di controparte?
      Presumendo che si tratti di quello di controparte, le possibilità di trovare un accordo dipendono da molteplici fattori: l’entità dei danni che hai subito, la sommma che chiedi come risarcimento e, non da ultimo, quanto è disposto ad offrirti controparte.
      Ti segnalo, che nel caso si subisca un incidente a causa di un veicolo non assicurato, si può chiedere il risarcimento al Fondo di Garanzia per le vittime della Strada che interviene a risarcire il danno (attraverso Compagnie Assicuratrici Designate) nel caso di veicoli non identificati o non assicurati.
      Se desideri maggiori informazioni puoi anche valutare di chiederci una consulenza.

  13. Marty dicono:

    Ciao volevo avere dei chiarimenti, ho fatto un incidente con un motorino guidato da un signore anziano, in pratica all’incrocio mi sono fermata e dovevo girare a destra, aspetto che passino delle macchine e avanzo ( in prima) per girare a quel punto mi sento tamponare sul faro sinistro in pratica il motorino mi è venuto a dosso (ma il nn l’avevo proprio visto arrivare) e il signore si è escoriato le mani e un po’ il viso cadendo a terra… Ho chiamato l’autombulanza è denunciato l’accaduto. Volevo sapere ora cosa succede? Mi toglieranno parecchi punti dalla patente?

    • Fabrizio Casetti dicono:

      I punti della patente vengono tolti nel caso venga commessa un’infrazione al Codice della Strada.
      Nel tuo caso, non mi pare ci sia stata un’infrazione.
      L’art. 145 del Codice della Strada stabilisce che “i conducenti, approssimandosi ad una intersezione, devono usare la massima prudenza al fine di evitare incidenti”. Ma precisa anche, al comma 2, che “quando due veicoli stanno per impegnare una intersezione, ovvero laddove le loro traiettorie stiano comunque per intersecarsi, si ha l’obbligo di dare la precedenza a chi proviene da destra, salvo diversa segnalazione”.
      In base alla tua descrizione della dinamica del sinistro, sembra che il motorino provenisse da sinistra e dovesse quindi lasciare la precedenza a te che provenivi dalla sua destra. Quindi, salvo fosse segnalato che tu dovevi dare la precedenza, ritengo che la colpa dell’incidente sia da attribuire al conducente del motorino.

  14. vito dicono:

    Salve, vorrei un aiuto, nel mese di Giugno 2014, avevo lasciato la mia macchina in sosta. Fatto sta che un altro veicolo nel transitare, al fine di evitare un ulteriore altro veicolo che aveva arrestato la sua marcia in ritardo, è andato a finire sulla mia macchina, danneggiandola. Dopo tutto l’iter con le tre assicurazioni( la mia e quelle degli altri due veicoli) la mia assicurazione mi chiama e mi dice che le altre due assicurazioni pagheranno ognuna solo il 30% del danno, in pratica io che non ho fatto nulla devo accollarmi il restante 40%. Vi sembra normale e giusta questa cosa? Cosa devo fare?

    • Fabrizio Casetti dicono:

      In base alla tua descrizione, non mi pare corretto che tu debba sobbarcarti il 40% dei danni.
      Purtroppo, spesso le assicurazioni fanno di tutto per non pagare o pagare meno di quanto dovuto. Ti consiglio di rivolgerti ad un legale, in modo da poter approfondire la questione ed ottenere l’intero risarcimento del danno.
      Se poi desideri un parere più approfondito, sulla base di una più precisa descrizione dei fatti e – eventualmente – di un colloquio, puoi provare a chiedere una consulenza.

  15. marco dicono:

    ho fatto un incidente autonomo circa 1 anno fa di cui io ero passeggero. mi sono procurato una ferita lacero contusa al sopracciglio con 7 punti di sutura. Fino ad oggi l’assicurazione non ha formulato la sua offerta, e’ normale?? mi sono affidato ad un legale e dopo varie udienze il giudice ha nominato il ctu per constatare il danno biologico.
    secondo lei quanto tempo dovrà ancora passare prima di essere risarcito? e che percentuale di invaldita’ mi potra’ dare? e’ possibile che va in prescizione?
    Saluti.

    • Fabrizio Casetti dicono:

      In base all’art. 2947 del codice civile, la prescrizione per il risarcimento del danno prodotto dalla circolazione dei veicoli è due anni. Se il fatto è successo un anno fa e sei già in causa, non corri il rischio della prescrizione.
      Non ho elementi per valutare la percentuale di invalidità (non sono un medico-legale), né per dirti i tempi per essere liquidato.
      Queste domande (scusa la franchezza) le dovresti fare al tuo legale, che conosce i fatti della causa molto meglio di me e con cui ci dovrebbe essere un rapporto di fiducia.

  16. Marianna Domenicucci dicono:

    Salve, lunedì ho avuto una collisione con un ciclista. Lui ha attraversato improvvisamente la strada all’ultimo senza nemmeno voltarsi per accertarsi se sopraggiungessero veicoli. Lui si è stampato letteralmente nella portiera del passeggero per poi cadere a terra poiché svoltava a sinistra, ripeto senza nemmeno guardare. aveva le strisce pedonali proprio 3 metri prima ma ha deciso di svoltare in mezzo alla strada, dopo le strisce. io ho un rilevatore satellitare di urti che non ha nemmeno rilevato l’impatto ma lui nella caduta ha una vertebra lombare fratturata. Io ho fatto di tutto per evitarlo ma come potevo fare? adesso rischio la sospensione? come devo comportarmi?

    • Fabrizio Casetti dicono:

      La dinamica del sinistro non è molto chiara; non si capisce se il ciclista viaggiava nella tua stessa corsia di marcia ed abbia improvvisamente svoltato a sinistra, oppure se sia partito dal marciapiede attraversando la strada.
      In ogni caso, direi che quello che ti è successo non rientra tra le fattispecie per cui è prevista la sospensione della patente.
      Queste sono disciplinate specificamente dal Codice della Strada. Qui puoi consultare un elenco dettagliato delle infrazioni che comportano la sospensione della patente.

  17. francesca dicono:

    Buona sera volevo avere un chiarimento su come devo fare per esser risarcita.
    Il 18 settembre 2014 due macchine hanno avuto un incidente e sono venuti a sbattere sull’angolo del mio muro perimetrale rompendo muro inferiata cabina elettrica. Abbiamo chiamato i vigili per c’era un ferito stilato un verbale che devo ritirare tra 90 giorni.cosa devo fare per essere risarcita per di più tutelata perché uno dei conducenti non aveva assicurazione. Potete aiutarmi? Grazie

    • Fabrizio Casetti dicono:

      L’art. 2054 del codice civile stabilisce che “il conducente di un veicolo senza guida di rotaie è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o a cose dalla circolazione del veicolo”.
      Pertanto, se entrambe le autovetture coinvolte nell’incidente hanno danneggiato il tuo muro perimetrale, entrambi i conducenti sono tenuti a risarcirti il danno (salvo uno dei due non riesca a dimostrare che la colpa è esclusivamente dell’altro conducente).
      Naturalmente, per essere risarcita è indispensabile quantificare i danni e chiedere il risarcimento.
      Se un’autovettura è priva di assicurazione, sarà tenuto a risarcirti il conducente.

  18. jonida dicono:

    salve volevo chiedere un informazione io quest’estate ho avuto un incidente stradale frontale con un altra macchina guidava il mio ragazzo e la colpa purtroppo è stata la sua e i problemi tecnici della sua macchina lui per fortuna non si è fatto nulla di grave ma io sono stata operata al piede con 5 fili di kirscher perche avevo il metatarso e 3dita dei piedi rotte in più ho avuto delle micro fratture a due vertebre infatti tutt’ora porto il busto .. volevo sapere il risarcimento danni come viene calcolato in questo caso ????grazie anticipatamente

    • Fabrizio Casetti dicono:

      In primo luogo occorre sottoporsi a visita medico legale che valuterà:
      – l’inabilità temporanea (i giorni in cui si è impossibilitati ad attendere alle normali occupazioni)
      – l’inabilità permanente
      – i giorni di ricovero
      – le spese mediche.
      Sulla base della perizia medico legale, sarà poi possibile quantificare il danno (magari con l’aiuto di un legale, per non fidarsi solo dell’assicurazione).

  19. Sara dicono:

    Buonasera, tre giorni fa sono stata tamponata da un veicolo che non ha rallentato ad uno stop. Abbiamo immediatamente compilato la constatazione amichevole e avvisato la compagnia assicuratrice. Io ero alla guida e con me c’era un mio amico, ma l’auto è di proprietà di mia madre. So che il perito è già andato a visionare i danni al veicolo presso l’autofficina, ma come devo comportarmi per chiedere il risarcimento dei danni fisici da me subiti? Ad oggi ho il referto di p.s. e un certificato del mio medico che mi indica riposo per 25 giorni.
    Ho letto che devo chiedere il risarcimento direttamente alla nostra compagnia, ma quando devo farlo? immediatamente oppure devo attendere di aver concluso il periodo di malattia per poter allegare tutti i certificati e le spese mediche sostenute? e le spese legali?
    La ringrazio per l’attenzione e per il prezioso servizio reso.
    cordiali saluti
    Sara

    • Fabrizio Casetti dicono:

      Ti consigliamo di fare subito una richiesta generica di danni per mettere in mora l’assicurazione, riservandoti di quantificare meglio i danni (sia fisici, sia all’autovettura) in un succesivo momento quando i postumi dell’incidente si saranno stabilizzati. In quel momento, potrai fare una visista medico legale, per valutare che danni hai subito e poi procedere alla quantificazione complessiva del risarcimento.
      Come sempre, ti consigliamo di affidarti ad un legale, che ti potrà aiutare nei vari passaggi, quantificare correttamente i danni e procedere alla richiesta di risarcimento, trattando poi con l’assicurazione e valutando anche la conguità dell’offerta di quest’ultima.
      In linea generale, non ti devi preoccupare per le spese legali. Quasi sempre queste sono liquidate dall’assicurazione del responsabile. In ogni caso, puoi sempre chiedere un preventivo al legale, in modo da sapere cosa andrai a spendere.
      Se avessi bisogno di ulteriori informazioni, puoi valutare di chiedere una consulenza.

  20. alex dicono:

    buongiorno, le scrivo per avere delucidazioni circa un incidente in macchina avuto tempo fa. la dinamica e’ questa: su una strada a doppio senso di marcia io mettevo la freccia per svoltare a sinistra, sopraggiungeva un veicolo da dietro che mi prendeva in pieno la fiancata sinistra dall altezza della ruota posteriore fino a quella anteriore facendo riportare ingenti danni alla mia auto, la macchina si fermava sul ciglio sinistro della carraggiata opposta e dopo 1-2 minuti sopraggiungeva un terzo veicolo che prendeva in pieno il mio lato destro determinando ingenti danni anche su quel lato della vettura. preciso inoltre che le auto sono tutte e tre inutilizzabili e da rottamare visti i danni che riportano tutte, l autorita’ interventua ha elevato 3 verbali: a me che svoltavo mi ha sanzionato 51 euro perché non potevo svoltare in quanto c’era la linea bianca continua, agli altri due veicoli hanno sanzionato 112 euro per eccesso di velocita’ non idonea per le condizioni della strada/traffico ecc….. secondo lei chi ha ragione? io che svoltavo anche se non potevo e sono stato preso in pieno dagli altri due veicoli oppure loro? grazie

    • mario dicono:

      Ho avuto in passato incidente simile al suo e le dico che lei ha ragione al 100%, nonostante non potesse girare sono gli altri veicoli che le sono venuti addosso e i verbali di eccessiva velocita’ che hanno avuto gli altri conducenti ne ribadiscono la ragione.

      • Fabrizio Casetti dicono:

        Purtroppo per Alex, non sono d’accordo. L’ipotesi più probabile è che vi sia un concorso di colpa, cioè che tutti tre i conducenti dei veicoli siano responsabili del sinistro. Infatti, se Alex non avesse cercato di svoltare, probabilmente non sarebbe stato tamponato. D’altra parte, se il secondo veicolo avesse tenuto una velocità più moderata, avrebbe avuto la possibilità di frenare ed evitare l’impatto con l’autovettura di Alex. E lo stesso vale per il terzo veicolo.
        La responsabilità potrebbe essere esclusivamente degli altri veicoli solo se Alex riuscisse a dimostrare che andavano ad una velocità tale che l’avrebbero tamponato anche se non avesse tentato di svoltare a sinistra. Ma mi sembra una prova difficile da fornire e quindi un’ipotesi meno probabile del concorso di colpa.

  21. Alessandro dicono:

    Buongiorno,
    sono un ciclista e sono stato investito da una macchina che non ha rispettato uno stop .
    Trasportato in CRI in ospedale , dove nonostante gli esami non hanno trovato nessuna rottura ,solo fortissime contusioni a gamba , torace e alla zona dorso lombare con prognosi assicurativa di 17gg ancora aperta.
    Al perdurare dei dolori , con ulteriore rx è stata riscontrata una rottura scomposta di 3 costole .
    Tuttora non posso tornare a lavorare per i forti dolori , inoltre non riesco a dormire durante la notte .
    Stiamo verificando con ulteriori esami quali siano esattamente i miei problemi .
    La conducente dell’autovettura ha ammesso la sua colpa e sono intervenuti i carabinieri (quando ero già stato portato via in ambulanza) : ho scoperto che poi all’automobilista non è stata fatta nessuna contravvenzione , solo perchè dimostratosi collaborativo !!!
    L’assicurazione dell’automobilista ha già aperto la pratica.
    Chiedo PF : oltre ai normali rimborsi (danni bici- esami rx-visite specialistiche-terapie varie) cosa , e più o meno quanto, mi verrà rimborsato .

    • Fabrizio Casetti dicono:

      In altri commenti abbiamo indicato i principali danni che vengono risarciti (invalidità permanente, invalidità temporanea, spese mediche, etc.).Si può aggiungere che, in generale, si ha diritto ad essere risarciti di tutti i danni subiti in conseguenza dell’incidente.
      Non è invece possibile, senza ulteriori informazioni, quantificare l’importo del risarcimento. Come già detto in altri commenti, in primo luogo ci si deve sottoporre ad una visita medico legale e, solo successivamente, sulla base dei risultati della visita è possibile quantificare il risarcimento con riferimento ai danni alla persona (invalidità temporanea e permamente).

  22. antonio dicono:

    Salve le volevo chiedere informazioni sul mio caso che le spiego, sono un ciclista e dopo un uscita in bici su una strada a me nuova, mi risveglio dopo 20 giorni di coma in ospedale , da premettere che i soccorsi sono arrivati subito e dopo mi hanno raccontato testimoni come e successo l’incidente e riferiscono che per colpa delle buche della strada mi scoppiata la ruota della bici e sono andato fuori strada ed ho picchiato la testa contro un muro riportando una lesione alla testa e per cui 20 giorni di coma dai danni assonali ho perso la vista ad un occhio i muscoli mi fanno sempre male e sono intorpiditi ed in piu non riesco a guidare la macchina e non voglio, sono assistito da un medico legale le foto ci sono delle buche rilevate dalla polizia, l’assicurazione della strada provinciale dopo le visite del suo medico legale mi vuole risarcire ma ne il mio medico legale ne il loro riesce a quantificare in euro, mi puo’ lei dare una dritta INCIDENTE ACCADUTO NEL 2012 ED AVEVO ANNI 42

    • Fabrizio Casetti dicono:

      La quantificazione viene fatta dall’avvocato e non dal medico legale. Le consiglio di rivolgersi ad un legale, sia per avere una quantificazione, sia per valutare se l’offerta dell’assicurazione è congrua.
      Senza conoscere le conclusioni del medico legale, non è però possibile fornire “una dritta” e neppure fare una quantificazione di massima (ogni caso è diverso). Può però valutare di chiedere una consulenza fornendoci tutte le informazioni necessarie ed avere una risposta più precisa e valida per il suo caso specifico.

  23. luciano dicono:

    SALVE IO HO AVUTO UN INCIDENTE STRADALE,IN CUI SONO STATO TAMPONATO MENTRE ERO FERMO AL SEMAFORO.MI E STATA DATA UNA PROGNOSI DI 30 GIORNI PERCHè MI SONO STATI DIAGNOSTICATE DUE FRATTURE AL COLLO C6 E C7 .VORREI SAPERE SE DEVO LASCIARE CHE L ASSICURAZIONE MI ASSEGNI UN MEDICO LEGALE O SE DOVREI CERCARMI UN CONSULENTE ASSICURATIVO CHE SEGUA TUTTA LA MIA PRATICA DI INFORTUNIO GRAZIE

    • Fabrizio Casetti dicono:

      Ritengo che non ci si possa fidare ciecamente dell’assicurazione che fa il proprio interesse e cerca di liquidare il meno possibile.
      Risulta quindi opportuno affidarsi ad un proprio medico legale per avere una perizia da confrontare con quella del medico legale dell’assicurazione nonché ad un avvocato che valuti se la proposta dell’assicurazionee è congrua, ti consigli e curi i tuoi interessi.

  24. Rosario dicono:

    Volevo sapere se nella liquidazione di un sinistro è compresa anche la parcella del mi avvocato , e se è normale che l’avvocato abbia chiesto il 50% della mia liquidazione come compenso

    • Fabrizio Casetti dicono:

      Normalmente l’assicurazione aggiunge al risarcimento un 10% a titolo di spese legali. Ovviamente, se il risarcimento è modesto, il 10% non sarà sufficiente a coprire le spese legali. Sarebbe stato opportuno parlare di questo aspetto con il Tuo avvocato nel momento in cui gli hai affidato l’incarico.

  25. Rosario dicono:

    Grazie per la risposta gentilissimo

  26. Franco dicono:

    Buongiorno, ho subito un tamponamento in cui la controparte ha ammesso la sua responsabilità! Nel caso in cui facessi denuncia alla mia assicurazione, devo necessariamente indicare eventuali passeggeri a bordo (che non hanno subito alcun danno)? se non lo facessi, cosa potrebbe succedere?

  27. francesca dicono:

    Buongiorno,
    mio padre aveva parcheggiato la macchina sotto casa, il giorno dopo l’ha trovata distrutta. Volevo chiederLe, in questo caso il Fondo di Garanzia Vittime della Strada non interviene? C’è un modo alternativo per ottenere un risarcimento?
    Grazie per l’attenzione e auguri di buone feste.

    • Fabrizio Casetti dicono:

      Il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada risarcisce i danni causati da veicoli o natanti non identificati, solo se vi sono danni alla persona; il risarcimento è dovuto anche per i danni alle cose, con una franchigia di Euro 500,00, solo in caso di danni gravi alla persona.

  28. Francesco dicono:

    Salve
    mi ha praticamente distrutto l’auto nel parcheggio sotto casa, appena sentito il botto sono corso giu in strada per vedere il danno e visto che questo è abbastanza grosso ho chiamato subito i vigili e loro mi subito detto questo danno non viene classificato come atto vandalico ma viene identificato come incidente di circolazione . volevo sapere se rientro nel caso del fondo delle vittime della strada? Ringrazio anticipatamente

    • Fabrizio Casetti dicono:

      Il Fondo di Garanzia per le vittime della strada risarcisce i danni causati da veicoli non assicurati e da veicoli non identificati.
      Nel caso di veicoli non assicurati risarcisce danni alla persona ed alle cose.
      Nel caso di veicoli non identificati (che pare essere il Tuo caso), risarcisce solo i danni alla persona e non i danni all’autovettura.

  29. Michela dicono:

    Buona sera,
    il 17 settembre 2014 ho avuto un incidente stradale con un ciclomotore senza copertura assicurativa e per il quale, il conducente, non aveva i documenti del mezzo stesso.
    Vista la condizione economica del ragazzo non ho richesto l’intervento delle forze dell’ordine e non ho intentato cause o altro per il risarcimento. Ho certamente peccato di “buona fede” purtroppo….
    In seguito allo scontro tuttavia ho riportato una contrattura che mi ha lasciata in infortunio in-itinere per 30 gg.
    Oggi vorrei sapere se sia possibile per me chiedere rimborso al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada oppure no.
    Grazie per qualsiasi risposta.

    • Fabrizio Casetti dicono:

      Il Fondo di Garanzia per le vittime della strada risarcisce:
      – i danni alla persona causati da veicoli non identificati
      – i danni alla persona ed alle cose provocati da veicoli non assicurati.
      Il tuo caso rientrebbe quindi nella seconda ipotesi, di incidente con un veicolo non assicurato.
      Potresi quindi chiedere il risarcimento al Fondo di Garanzia per le vittime della strada.
      Parli però di infortunio in itinere, il che mi fa pensare che tu possa avere diritto al risarcimento da parte dell’INAIL. In questo caso, il Fondo di Garanzia Ti risarcirà solo il “danno differenziale”, cioè la parte di danno non risarcita dall’Inail.

  30. antonio dicono:

    Buongiorno, all’età di anni 37 ho subito un incidente stradale con danni fisici e materiali nel maggio 2004 e dopo tale data, oltre ad entrare ed uscire da vari ospedali e subire otto interventi chirurgici, è iniziato il calvario del tribunale per il risarcimento danni. Durante questo periodo è stata fatta la CTU medico/legale (40%), CTU economica (€ 44,000 al 31/12/2012), CTU dinamica (nonostante verbale municipale favorevole al 100% e mai contestato dalla controparte) 90% a mio favore. Adesso che, sembra, finalmente, sono passati 11 anni, si è vicini alla sentenza di I grado mi arriva una proposta di liquidazione comprensiva anche di spese legali (di cui non conosco la cifra) pari a € 310000. Secondo Voi dovrei accettare o continuare fino a sentenza? Vi sono grata per la risposta che vogliate darmi.

    • Fabrizio Casetti dicono:

      La mia risposta potrà sembrare poco cortese, ma è onesta: come faccio a saperlo? C’è una causa che dura da anni, con ben 3 CTU e – immagino – molteplici atti da parte degli avvocati. Presumo che il fascicolo della Tua causa sia bello corposo, con qualche centinaio di pagine. Come è possibile dare una risposta quando queste centinaia di pagine sono riassunte in poche righe? Gli unici che possono rispondere siete Tu ed il Tuo avvocato, che conoscete meglio di tutti il danno che hai sofferto e gli atti della causa.

  31. luigi dicono:

    salve un mio parente ha subito un gravissimo incidente stradale il 1 ottobre 2014 e’ stato trasportato in ospedale e’ stato in coma per piu di 90 giorni ed ancora tutt oggi 7 maggio 2015 non parla e non si alza dal letto,vi chiedo siccome non e’ stata inoltrata ancora la richiesta di risarcimento alla compagnia della persona che lo ha investito, e siccome l’art 2947 cc e stato modificato piu volte vi chiedo se potete darmi spiegazioni certe sui tempi di prescrizione per la richiesta di risarcimento all’ epoca dell’ incidente (1 ottobre 2014) . grazie!!

    • Fabrizio Casetti dicono:

      L’art. 2947 del codice civile non è stato modificato (qui si può verificare che l’articolo non ha subito modifiche). E’ però vero che per un certo periodo è girata la bufala (propagata anche da siti molto noti) che fosse stato ridotto il termine di prescrizione. In realtà, la prescrizione del diritto al risarcimento del danno prodotto dalla circolazione dei veicoli di ogni specie era ed è di due anni.
      E’ importante prestare attenzione anche al terzo comma dell’art. 2947 codice civile che prevede una prescrizione più lunga nel caso il fatto sia considerato dalla legge come reato. In questo caso, si applica anche all’azione per il risarcimento del danno la prescrizione prevista per il reato. Ad esempio, per il reato di lesioni personali (che si può facilmente configurare in un incidente stradale) è prevista una prescrizione di cinque anni; di conseguenza, anche il diritto al risarcimento del danno si prescrive in cinque anni.

  32. Fabrizio dicono:

    Salve,nel novembre del 2006 ho avuto un grave incidente stradale, incidente che mi ha portato ad un grave handicap degli arti inferiori, la parte penale e stata vinta in primo grado , mentre successivamente la parte civile dopo aver fatto la ctu che da ragione a me al 100%, l’assicurazione controparte non vuole ancora pagare, a giugno ci sarà un altra udienza dove sentiranno i testimoni per la parte morale del danno,il mio avvocato dice che si aspetterà la sentenza del giudice che sarà se va bene nel 2018,é possibile una cosa del genere?

    • Fabrizio Casetti dicono:

      È possibile che un processo duri così tanto? Dipende dal Tribunale: il Tribunale dove principalmente opero è molto veloce, altri lo sono di meno. Non dici dove stai facendo la causa, ma il Tuo avvocato – che conosce il “suo” Tribunale – ti darà indicazioni basate sulla sua esperienza. Quindi sì, è possibile che una causa duri così tanto (purtroppo).

  33. denis dicono:

    Salve , io una settimana fa ho avuto un incidente stradale, in cui l’altra macchina non mi ha dato la precedenza non si è fermato al stop , però io avevo una velocità abbastanza grande e non sono riuscito a fermarmi e lo colpito dietro dopo di che io ho perso il controllo del volante e sono finito in un campo li vicino. In questo caso vorrei sapere se è possibile di che è la colpa o chi è più colpevole?
    Grazie mille per la risposta in anticipo

    • Fabrizio Casetti dicono:

      L’art. 2054 del codice civile stabilisce “Nel caso di scontro tra veicoli si presume, fino a prova contraria, che ciascuno dei conducenti abbia concorso ugualmente a produrre il danno subito dai singoli veicoli”.
      Quindi, salvo diversa prova, la resposnabilità è di entrambi i conducenti.
      Anche nel tuo caso, in base alla tua descrizione, direi che la responsabilità è di entrambi. Solo un processo, con una analisi puntuale della dinamica del sinistro, potrà stabilire se uno dei due conducenti ha una colpa maggiore nella causazione del sinistro.

  34. Manuela dicono:

    Salve, vorrei chiedere un’informazione. Mia madre il 5 agosto, mentre attraversava sulle strisce pedonali, è stata investita. Ha riportato un trauma cranico alla parte destra e le sono stati messi 15 punti di sutura, è rimasta in osservazione per una notte dove le hanno fatto tutti i controlli, con una prognosi di 10 giorni. L’investitore ha denunciato il tutto, sia con la polizia municipale ed è andato alla propria assicurazione, volevo sapere se per avere il risarcimento del danno è necessario che noi ci mobilitiamo a chiamare l’assicurazione o se fanno tutto loro. Ad oggi non ci è arrivato ancora nulla.

    Grazie

    • Fabrizio Casetti dicono:

      Dovete fare la richiesta di risarcimento del danno, quantificandolo. Il che significa che vi conviene rivolgervi ad un legale, che incaricherà un medico legale di fare una perizia a tua madre per valutare le conseguenze dell’incidente e poi quantificherà il danno, chiedendo il risarcimento all’assicurazione.

  35. Angelo dicono:

    Buonasera,
    due giorni fà sono stato avvicinato da una persona chiedendomi se la macchina posteggiata a fianco alla sua era mia…. io ho confermato perchè è la mia…. mi ha detto che ho fatto un graffietto quando ho aperto il mio sportello; a me non sembra comunque….. io ho detto sei sicuro che sono stato io o che già non avevi??? lui può procedere attraverso la sua assicurazione nei miei confronti??? Non ha nessun mio dato…… unica cosa che può procurarsi da solo è la targa e la mia compagnia assicuratica perchè è esposta….. può chiedermi i danni??? anche se non dimostra che sono stato io????
    grazie

    • Fabrizio Casetti dicono:

      Si può chiedere tutto, ma poi bisogna fornire le prove.
      Ed in base a quello che scrivi, non mi pare che sia facile dimostrare che il graffio sia stato causato dall’apertura dello sportello della Tua macchina.

  36. DANIELA TERESA dicono:

    URGENTISSIMO!
    Se due autovetture si scontrano perchè una non rispetta uno stop subendo un danno di 3500€
    e ci sono due versioni diverse sullo svolgimento dei fatti,perciò non ci si mette d’accordo amichevolmente e uno dei due vuole un giudice competente a risolvere il problema, a che tipo di giudice mi devo rivolgere?
    e’ una domanda di diritto e mi serve urgentissimamente! grazie

    • Fabrizio Casetti dicono:

      Se non si riesce a trovare un accordo, per far accertare lo svolgimento dei fatti ed attribuire la responsabilità, si deve andare dal Giudice Civile.
      Più precisamente si deve andare dal Giudice di Pace che, in base all’art. 7 del Codice di Procedura Civile è “competente per le cause di risarcimento del danno prodotto dalla circolazione di veicoli e di natanti, purche’ il valore della controversia non superi ventimila euro“.

  37. SUSANNA dicono:

    Buongiorno, nel dicembre 2007 ho causato un incidente per un colpo di sonno, dove né io né l’altro conducente abbiamo suboto danni fisici, ma con me viaggiava mia figlia che ha riportato frattura al braccio e successivo intervento …. ora essendo mia la colpa non ho pensato nemmeno lontanamente che avrei potuto chiedere un risarcimento per mia figlia, né nessuno me ne ha parlato…posso fare qualcosa ora a distanza di quasi 10 anni? O potrebbe chiedere questo risarcimento mia figlia, che ora è maggiorenne? Grazie.

  38. Gloria lepineux dicono:

    Buongiorno, vorrei un chiarimento. Ho avuto un incidente stradale 9 mesi fa, mi sono roto un braccio, a consecuenzia mi hanno operata. Sono 9 mesi che no posso lavorare. Volevo sapete quanti soldi prendero della assicurazione. Grazie

  39. gaetano caiazza dicono:

    ho un quesito importante:
    sono stato investito da una moto, in ospedale mi hanno riscontrato una frattura al malleolo peroniero e una contusione al ginocchio co sospetta lesione, ora dalle rx hanno ritenuto di intervenire sulla frattura al malleolo, dopo quattro mesi di divieto di carico inizio a caricare e sembra vada bene, il mio legale chiede il risarcimento, ma durante la riabilitazione viene fuori un acutissimo dolore al ginocchio imputato( rx non dava sospetti) mi chieono la tac ed esce fuori lesione al menisco e lesione al crociato, ma devo ugualmente attendere tempo per ristabilire prima la caviglia. il mio legale dice che non vi e nesso temporale e che il ginocchio non verra risarcito. e possibile questo.grazie

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