Settimo: non rubare

By Viewminder licenza Creative Commons BY-NC-ND
By Viewminder
licenza Creative Commons BY-NC-ND

“Dove ha preso questa foto che ha messo sul suo sito?”

“L’ho trovata in internet”

“Ma di chi è? Ha il permesso di usarla?”

“Boh, era su internet… A proposito, ho fatto un piccolo video con mie riprese e foto ed ho aggiunto una canzone famosa, va bene o rischio qualcosa?”

Questa è una conversazione che mi capita di fare abbastanza spesso ed il cliente si stupisce della risposta: “Sì, rischi una denuncia per violazione del diritto d’autore e pure una richiesta di risarcimento”.

Partiamo dall’inizio. Non è possibile appropriarsi ed uilizzare tutto quello che si trova in internet.

Abbiamo già parlato dell’utilizzo delle fotografie che si trovano in internet.

Lo stesso vale per i filmati o per la musica. Il diritto d’autore tutela il lavoro che è stato fatto dall’artista e vieta l’utilizzo di questo lavoro (foto, video, musica, testi, etc.) se non autorizzato.

Il che però non ci impedisce di trovare immagini, filmati o musiche che possiamo utilizzare senza violare il diritto d’autore.

Per far ciò ci vengono in aiuto le licenze Creative Commons.

Le licenze Creative Commons sono

uno strumento tramite cui il titolare dei diritti concede determinati permessi ai licenziatari” (come descritto sul sito Creative Commons italiano)

Non sono l’unica modalità di circolazione delle opere “alternativa” alle normali regole del diritto d’autore, ma probabilmente la più famosa.

Ma dove possiamo trovare opere con licenza Creative Commons?

In parte ci può aiutare Google. Si deve effettuare una ricerca avanzata e nella casella “Diritti di utilizzo” selezionare “risultati utilizzabili o condivisibili liberamente” oppure “risultati utilizzabili, condivisibili o modificabili liberamente” eventualmente anche a scopo commerciale.

L’elenco dei risultati sarà formato da contenuti liberamente utilizzabili.

Non sono necessariamente risultati con licenza Creative Commons, ma probabilmente la maggior parte sì, dato che si tratta delle licenze più comuni.

Attenzione, però: liberamente utilizzabili non significa che possiamo farne ciò che vogliamo o che possiamo spacciarli per nostri.

Occorrerà verificare per ogni risultato quali sono i diritti che ci concede l’autore. Come minimo sarà necessario attribuire l’opera e quindi indicarne l’autore. Personalmente, come per alcune foto di questo blog, inserisco il link alla URL dell’immagine originale ove si può trovare anche la licenza di utilizzo.

Le opere distribuite con licenza Creative Commons permettono diversi tipi di utilizzo che sono specificati nel Legal Code (la licenza vera e propria scritta in “legalese”), ma risultano facilmente comprensibili grazie al Commons Deed (la “licenza per essere umani”) sintetizzata in poche righe e facilmente individuabile grazie ad un immagine

Si riportano qui i vari tipi di licenze così come descritte sul sito di Creative Commons:

Attribuzione
CC BY

Questa licenza permette a terzi di distribuire, modificare, ottimizzare ed utilizzare la tua opera come base, anche commercialmente, fino a che ti diano il credito per la creazione originale. Questa è la più accomodante delle licenze offerte. É raccomandata per la diffusione e l’uso massimo di materiali coperti da licenza.

Vedi la sintesi della licenza | Vedi il testo legale

Attribuzione – Non opere derivate
CC BY-ND

Questa licenza permette la ridistribuzione, commerciale e non, fintanto che viene trasmessa intera ed invariata, dandoti credito.

Vedi la sintesi della licenza | Vedi il testo legale

Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo
CC BY-NC-SA

Questa licenza permette a terzi di modificare, redistribuire, ottimizzare ed utilizzare la tua opera come base non commerciale, fino a che ti diano il credito e licenzino le loro nuove creazioni mediante i medesimi termini.

Vedi la sintesi della licenza | Vedi il testo legale

Attribuzione – Condividi allo stesso modo
CC BY-SA

Questa licenza permette a terzi di modificare, ottimizzare ed utilizzare la tua opera come base, anche commercialmente, fino a che ti diano il credito per la creazione originale e autorizza le loro nuove creazioni con i medesimi termini. Questa licenza è spesso comparata con le licenze usate dai software opensource e gratuite “copyleft”. Tutte le opere basate sulla tua porteranno la stessa licenza, quindi tutte le derivate permetteranno anche un uso commerciale. Questa è la licenza usata da Wikipedia, ed è consigliata per materiali che potrebbero beneficiare dell’incorporazione di contenuti da progetti come Wikipedia e similari.

Vedi la sintesi della licenza | Vedi il testo legale

Attribuzione – Non commerciale
CC BY-NC

Questa licenza permette a terzi di modificare, ottimizzare ed utilizzare la tua opera come base per altre non commerciali, e benché le loro nuove opere dovranno accreditarti ed essere non commerciali, non devono licenziare le loro opere derivative con i medesimi termini.

Vedi la sintesi della licenza | Vedi il testo legale

Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate
CC BY-NC-ND

Questa licenza è la più restrittiva delle nostre sei licenze principali, permettendo a terzi soltanto di scaricare le tue opere e condividerle ad altri fino a che ti diano il giusto credito, ma non possono cambiarle in nessun modo od utilizzarle commercialmente.

Vedi la sintesi della licenza | Vedi il testo legale

Altro sito molto utile per trovare immagini che si possono utilizzare è Flickr. Anche in questo caso potremo fare una ricerca e poi scremare i risultati in base al tipo di licenza. Una volta selezionata l’immagine di nostro interesse, verificheremo che diritti di utilizzo ci concede l’autore e quindi come potremo inserirla nel nostro sito o blog.

Ma se avessimo bisogno di altre opere, come video o brani musicali?

Forse l’opzione più semplice è cercare attriverso il sito di Creative Commons, tramite la pagina https://search.creativecommons.org/.

Non è un vero motore di ricerca, ma permette di accedere agli strumenti di ricerca forniti da altre organizzazioni indipendenti (tra gli altri Flick e Google Images per le immagini, Soundcloud e Jamendo per la musica, YouTube per i video, etc.)

Anche in questo caso valgono le avvertenze descritte sopra: una volta trovato il brano o il video che ci interessa bisogna verificare che licenza è utilizzata ed usare l’opera secondo i diritti che ci vengono concessi da quella licenza.

(Si ringrazia Simone Aliprandi, probilmente il miglior divulgatore in materia di licenze Creative Commons, i cui libri sono una preziossima risorsa. Qui il suo sito)

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